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Nocerino Action
Antonio Nocerino (Napoli, 9 aprile 1985) è un calciatore italiano, ex-centrocampista del Milan.

Con la Nazionale italiana è stato vice-campione d'Europa agli Europei 2012.

BiografiaModifica

Il 3 luglio 2010 sposa Federica, conosciuta tra i banchi di scuola e con cui è stato fidanzato per otto anni. Prima del matrimonio la coppia aveva già un figlio di nome Francesco nato il 6 maggio 2009. Il 5 ottobre 2011 nasce anche la secondogenita Cecilia.

Possiede il diploma di ragioniere.

Caratteristiche TecnicheModifica

Centrocampista con doti da incontrista, durante la sua permanenza alla Juventus viene impiegato anche come esterno destro di centrocampo o come regista.

Resistente, veloce e determinato, possiede corsa, spinta ed abilità nel pressing. È spesso presente in zona-gol, provando tiri da fuori area, pericolosi inserimenti con e senza palla o realizzando assist per i compagni. Affina queste sue caratteristiche con il Palermo nella stagione 2010-2011, in cui si completa tatticamente e migliora in fase offensiva.

CarrieraModifica

Ha iniziato a giocare a calcio all'età di 5 anni in una piccola squadra del suo quartiere, allenata dal padre. Il calciatore napoletano è poi cresciuto nelle giovanili della Juventus all'età di tredici anni. Esordisce tra i professionisti l'11 settembre 2003 con la maglia dell'Avellino in Serie B, nel pareggio a reti inviolate contro il Palermo. In tre stagioni e mezzo giocate nella serie cadetta, colleziona 111 presenze.

Dopo aver giocato anche con Genoa, Catanzaro e Crotone, il 12 febbraio 2006 esordisce anche in Serie A con il Messina nella partita persa per 4-2 contro la Sampdoria. Con la squadra siciliana segna anche il suo primo gol in massima serie, il 7 maggio 2006 contro l'Empoli, rete che non gli verrà legittimata in quanto quella partita fu alla fine persa a tavolino per 3-0.

Nella stagione 2006-2007 passa in compartecipazione al Piacenza, dove totalizza 37 partite e 6 gol contribuendo al quarto posto degli emiliani.

JuventusModifica

Nell'estate del 2007 la Juventus, ancora detentrice della metà del cartellino del calciatore, ne riscatta il rimanente 50% dalla formazione emiliana per 3,7 milioni di euro.

Fa il suo esordio ufficiale con la maglia bianconera nella prima giornata di campionato contro il Livorno, partita terminata con il punteggio di 5-1 a favore della squadra torinese. Nel girone di ritorno, con l'arrivo a Torino di Mohamed Sissoko, Nocerino non viene impiegato più con continuità ma riesce comunque a concludere in maniera positiva la sua esperienza alla Juventus - iniziata nelle giovanili - con 32 presenze in campionato e 4 in Coppa Italia.

PalermoModifica

Nocerino riceve un'espulsione durante CSKA Mosca-Palermo del 4 novembre 2010 Il 30 maggio 2008 si trasferisce a titolo definitivo al Palermo, nell'ambito dell'operazione che porta Amauri alla Juventus. Esordisce con la maglia rosanero il 13 settembre seguente al Barbera nella vittoria contro la Roma per 3-1. Nocerino riesce a trovare continuità nelle presenze, giocando titolare per quasi tutta la stagione ma termina la stessa come riserva venendo talvolta utilizzato dal mister Davide Ballardini nel ruolo di mediano. Colleziona 33 presenze finali (tutte in campionato) senza mai andare in rete; giocando accanto al compagno di squadra Mark Bresciano, più offensivo di Nocerino, egli aveva compiti difensivi e di rottura del gioco.

Nella stagione 2009-2010, con Walter Zenga in panchina, parte nuovamente titolare, ma nel breve termine diventa una riserva. Il 23 settembre segna il suo primo gol sia in Serie A sia con la maglia rosanero nella quinta giornata di campionato disputata al Barbera contro la Roma, terminata sul punteggio di 3-3. Con l'arrivo di Delio Rossi sulla panchina siciliana al posto di Zenga, torna titolare inamovibile e gli vengono maggiormente affidati compiti, oltre ai soliti di interdizione, di finalizzazione e di accompagnamento della manovra d'attacco, lasciando così la fase difensiva a Giulio Migliaccio anche in considerazione del fatto che Bresciano non è stato più titolare nella formazione. Tatticamente è stato utilizzato anche in fase di copertura della fascia sinistra nelle occasioni in cui il terzino Federico Balzaretti si è spinto in avanti. Chiude la sua seconda stagione a Palermo con 35 presenze e 2 reti in campionato più 3 presenze in Coppa Italia.

Per la stagione 2010-2011 ha lasciato il numero 9 ad Abel Hernández, scegliendo per sé il 23, giorno della morte di Padre Pio, al quale si dichiara devoto. La partita di andata degli spareggi di Europa League contro gli sloveni del Maribor (vittoria per 3-0), che apre la stagione, è stato il suo esordio in una competizione internazionale per club. Raggiunge il traguardo delle 100 presenze con la maglia del Palermo tra Serie A (89 apparizioni), Coppa Italia (5) ed Europa League (6) nei quarti di finale di Coppa Italia vinti ai tiri di rigore contro il Parma. Il 3 febbraio 2011, in Palermo-Fiorentina (2-4), segna la sua terza rete in un campionato di massima serie, stabilendo un personale primato. Il 10 aprile successivo, in Palermo-Cesena (2-2), gioca la centesima partita in Serie A con il Palermo. Chiude l'ottima stagione con 49 presenze e 4 gol tra campionato, Coppa Italia ed Europa League, risultando il calciatore più utilizzato della squadra (ha giocato tutte le 5 partite che hanno visto coinvolti i rosanero nella coppa nazionale persa in finale contro l'Inter per 3-1), di cui è stato uno degli uomini più importanti.

Nella stagione 2011-2012, dopo aver disputato le due partite del terzo turno preliminare di Europa League contro gli svizzeri del Thun, lascia la squadra siciliana dopo averne vestito la maglia per 122 volte complessivamente, con 6 reti all'attivo.

MilanModifica

Nocerino nel Milan In scadenza di contratto con il Palermo alla fine della stagione 2011-2012, il 31 agosto 2011, ultimo giorno della sessione estiva di calciomercato, passa a titolo definitivo al Milan per 500.000 euro; con la società rossonera firma un contratto quinquennale e indossa la casacca numero 22.

Voluto dall'allenatore Massimiliano Allegri, esordisce in maglia rossonera il 9 settembre 2011 nella partita di campionato contro la Lazio terminata con il punteggio di 2-2 e valida per la seconda giornata di campionato (la prima è stata rinviata), subentrando ad Alberto Aquilani al 68'. Quattro giorni dopo, il 13 settembre 2011, esordisce in Champions League nella prima partita della fase a gironi, disputando l'intero incontro pareggiato per 2-2 in trasferta contro il Barcellona. Segna il suo primo gol in maglia rossonera il 15 ottobre seguente a San Siro nella partita vinta per 3-0 proprio contro la sua ex squadra, il Palermo, sbloccando il risultato al 39' su assist di Alberto Aquilani. Il 26 ottobre seguente, in Milan-Parma (4-1) della nona giornata di campionato, realizza la sua prima tripletta in carriera, eguagliando il suo record di 4 reti in Serie A ottenuto nella stagione precedente con il Palermo. Il 2 dicembre successivo supera questo primato, andando a segno nella vittoriosa trasferta contro il Genoa, fissando il punteggio sul definitivo 0-2: questa è infatti la sua quinta rete in Serie A in una sola stagione. Il 17 dicembre 2011, nella partita vinta per 2-0 contro il Siena, realizza il suo sesto gol stagionale; con questa marcatura eguaglia il personale primato di reti segnate in una stagione fatto registrare nel 2006-2007 quando giocava in Serie B nel Piacenza. Il 29 gennaio successivo supera anche questo record segnando nella 20ª giornata di campionato il secondo gol nella partita contro il Cagliari a San Siro, terminata con il risultato di 3-0, eguagliando anche il record di gol stagionali realizzati in campionato da un mediano con la maglia del Milan, precedentemente appartenuto a Romeo Benetti. Il 26 febbraio 2012, supera anche questo primato realizzando il suo ottavo gol stagionale nella partita giocata a San Siro contro la Juventus e terminata sul punteggio di 1-1. Il 3 aprile seguente segna la sua prima rete in Champions League nel ritorno dei quarti di finale contro il Barcellona, perso per 3-1; gol grazie al quale raggiunge anche le 10 segnature stagionali. Chiude la sua prima stagione in rossonero con 35 partite in campionato, 3 in Coppa Italia e 10 in Champions League, segnando anche un'ultima rete in campionato che fa salire a 11 i suoi gol.

Per l'annata seguente cambia maglia, prendendo la numero 8 che nell'annata precedente era stata indossata da Gennaro Gattuso. Segna la sua prima rete stagionale il 9 dicembre 2012, in occasione della partita vinta per 4-2 in casa del Torino. Chiude la sua seconda stagione in rossonero con 26 presenze in campionato, accompagnate da 2 gol (l'altra rete la segna contro il Pescara nel 4-1 del turno successivo a quello contro il Torino), e 3 presenze in Champions League.

Nella stagione 2013-2014 cambia nuovamente il numero di maglia, passando al 23 lasciato libero dopo la partenza di Massimo Ambrosini.

I prestiti al West Ham e al TorinoModifica

Il 25 gennaio 2014 passa in prestito fino a fine stagione al West Ham, in Premier League. Gli viene assegnata la maglia numero 47, indossata per la prima volta in gare ufficiali il 29 gennaio seguente, in occasione della partita esterna di campionato pareggiata per 0-0 contro il Chelsea.

Di ritorno dal prestito in Inghilterra, il 2 luglio 2014 viene ceduto, sempre con la formula del prestito, al Torino, con cui debutta il 31 luglio seguente nella partita di andata del terzo turno preliminare di UEFA Europa League vinta in trasferta per 3-0 contro gli svedesi del Brommapojkarna.

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